martedì 31 marzo 2020

La nascita del termine Immagine nelle altre lingue del mondo - STEP #01_bis

Il termine "Immagine" ha origine latina: con tale sostantivo, infatti si indicava la rappresentazione di un oggetto mediante la pittura. Tuttavia, questa non era l'unica sfumatura che il vocabolo poteva acquisire: se si sfoglia un dizionario della lingua latina, si nota che le voci riportate sotto la parola "Imagine" questa poteva variare da "Ritratto" a "Sembianza", da "Aspetto" a "Idea" secondo il contesto in cui veniva inserita. Con l'evoluzione delle tecniche e del progresso, si è andati inevitabilmente incontro a un rapporto con "l altro". Tale rapporto è permesso anche dalla capacità di comunicare, requisito che oggi è sempre più richiesto dalle grandi società. Per questo motivo può essere interessante confrontare diverse le diverse lingue europee tra di loro in merito alla traduzione del vocabolo "immagine": 

  1. in inglese : image, picture o illustration ; 
  2. in spagnolo : imagen;
  3. in francese : image;
  4. in tedesco :  bild;
Si può notare che, mentre le prime tre traduzioni mostrino affinità con il latino e, di conseguenza con l'italiano, il tedesco, a livello di significante, si rivela profondamente diverso, sebbene anche quest'ultima sia una lingua di origine germanica, proprio come l'inglese. Tale diversità probabilmente è dovuta alle conquiste romane di epoca imperiale: le prime campagne belliche, infatti, iniziarono nel 43 d.C. costringendo così la Britannia a un'occupazione durata più di 400 anni. Tale occupazione si dimostrò essenziale nell'influenza, sebbene parziale, della lingua inglese. Com'è ben noto, invece, l'impero romano ebbe sempre grandi difficoltà a conquistare i popoli oltre il Danubio, tanto che il fiume stesso divenne simbolo del confine tra la civiltà romana e l'arretratezza barbarica.
Se si passa poi ad analizzare il vocabolo in lingue del mondo orientale, 图片 (tùpìan), in cinese tradizionale, è l'accostamento di due ideogrammi: (tù) e (pìan). Letteralmente, se presi singolarmente, i due nomi possono essere tradotti con rispettivamente i vocaboli "mappa" e "foglio", indice del fatto che il concetto di immagine nel pensiero asiatico nasce come la rappresentazione del mondo che ci circonda sulla carta.









domenica 22 marzo 2020

"Immagine": un termine connaturato alle necessità umane - STEP #01

Se si cerca la voce "Immagine" nel vocabolario Treccani, troveremo scritto: "Forma esteriore degli oggetti corporei, in quanto viene percepita attraverso il senso della vista, o si riflette - come realmente è, o variamente alterata - in uno specchio , nell'acqua e sim., o rimane impressa in una lastra o pellicola o carta fotografica". Estraendo quindi il termine per analizzarlo in un ambito più ampio, se ne deduce che con la suddetta ci si riferisce all'aspetto, alla forma assunta dall'elemento in analisi.
Spesso l'elemento in analisi può essere, se si valuta l'ambito artistico, un quadro, una statua o un ritratto. Proseguendo poi, la nostra attenzione può cadere su una definizione che si distacca completamente dal concreto: infatti il termine può rappresentare un concetto legato a termini di apparenza e parvenza. Con il termine si può inoltre indicare l'aspetto e le caratteristiche che un ente, un'azienda o un prodotto industriale assumono col fine di assecondare quanto più possibile i gusti del pubblico.
Un'altra definizione data dal vocabolario recita:"Rappresentazione alla mente di cosa vera o immaginaria, per opera della memoria o della fantasia".  Secondo questa definizione si può quindi intuire che tale rappresentazione non si limita a ritrarre la realtà in sé e per sé ma può portare l'uomo a esprimere concetti ideali anche tramite l'uso di simboli (elementi che hanno in modo connaturato un contenuto o un valore particolare o universale): in ambito filosofico infatti è "la riproduzione fantastica, che si compie nella coscienza, del contenuto di un'esperienza sensibile, o la libera produzione di ciò che potrebbe essere il contenuto di una simile esperienza".
Infine il termine non si limita ad essere usato solamente nella quotidianità: al contrario assume significati propri in base alla scienza presa in analisi. Infatti questi possono spaziare dall'ambito psicologico (definito come "rappresentazione che si ha del proprio corpo) all'ambito entomologico (ovvero "l'ultimo stadio delle trasformazioni (metamorfosi) degli insetti, corrispondente all'adulto o insetto perfetto"), dal campo matematico (in particolare, per quanto concerne l'ambito dell'insiemistica è la "corrispondenza tra un insieme A e un  insieme B") al settore fisico (l'ottica in particolare, scienza che descrive il  fenomeno dell'immagine come la "proiezione fornita da un sistema ottico").
Da ultimo, noto che l'italiano è figlia del latino, possiamo notare che, analizzando l'origine etimologica di questa parola, "immagine" deriva dal latino " "Imàginem", o meglio "Mimàginem", dalla stessa radice del gr. "Mimos" imitatore, "Mimèomai" imito", confermando quanto sopra esposto.

Fonte: Enciclopedia Treccani ("http://www.treccani.it/vocabolario/immagine/")
Fonte: Etimo ("https://www.etimo.it/?term=immagine")
Immagini: https://www.siamolasicilia.com/images/nuovi/2019/la%20Casa%20delle%20farfalle/CASA-FARFALLE-PALERMO-1-758x505.jpg

La fine: sintesi del blog - STEP #25

Con il termine immagine si vuole indicare la forma esteriore degli oggetti corporei , in quanto viene percepita attraverso il senso della v...